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8 marzo 2022. La parole e le azioni di Percorso Donna

L’8 Marzo è nato come giornata di lotta delle donne contro le ingiustizie sociali, per rivendicare diritti violati, per condannare ogni guerra.

Le donne di S.Pietroburgo scesero in piazza l’8 Marzo del 1917 per chiedere la fine della guerra, oggi tocca a noi alzare la voce e dire “NO” alla guerra.

Le orribili conseguenze della guerra ricadono su tutti indistintamente, ma le donne pagano un prezzo molto alto.

Lo scorso 26 Febbraio a Kiev una donna ha partorito in metropolitana, sotto le bombe, perché in guerra le donne perdono anche il diritto ad una gravidanza sicura. I centri medici sono distrutti, le medicine scarseggiano, è necessario essere sempre pronte a scappare nei rifugi. 

Con la guerra in Afghanistan le donne sono state ricacciate nel passato, in una specie di Medioevo dove non hanno più la libertà di studiare, di viaggiare, di lavorare, di decidere autonomamente della propria vita.

Dalle guerre più antiche fino a quelle più attuali, come le guerre nella ex Jugoslavia, in Ruanda, in Nigeria, in Siria, in Kurdistan, le donne sono state e sono sistematicamente stuprate ed il corpo delle donne diventa il campo di battaglia usato dal nemico per annientare fisicamente e moralmente la volontà di chi si oppone e resiste.

Ed ancora: le donne hanno il potere di dare la vita, ma in guerra non hanno il potere di fermare la morte e sono costrette ad assistere alla morte dei propri figli e figlie.

Ogni 8  Marzo possiamo regalarci una mimosa, ma abbiamo il dovere di chiederci cosa fare contro la guerra. 

A partire da questo pensiero celebriamo la giornata internazionale della donna 2022, ritrovandoci finalmente insieme sul #Binario8 alla Stazione Gauss. L’abbiamo lasciato in sospeso due anni fa, da quella notte tra il 7 e l’8 marzo in cui è stato dichiarato il primo lockdown. Binario8 è un evento in cui riscoprire il vero valore dell’8 marzo e dove sostenere l’associazione Percorso Donna nei progetti in corso e futuri a contrasto della violenza di genere (info e prenotazioni al n. 331.7312514). 

Si continua sabato 12 marzo alle ore 17 nella Sala Pierangeli della Provincia di Pesaro e Urbino. L’appuntamento è con il terzo e ultimo incontro del progetto dove verrà presentato il video “Corpi in vendita” a cura di Lucia Ferrati. Si conclude così la rassegna di tre laboratori progettati e realizzati da Percorso Donna sulla strada delle pari opportunità. L’invisibile diventa visibile: questa volta sarà il corpo delle donne il tema di cui si parlerà apertamente. L’evento sarà dedicato alla memoria di Graziella Bertuccioli e Stefania Geminiani con le quali l’idea di PariMenti è stata condivisa sin dal primo giorno.

 

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